Przejdź do głównej treści

Cagliari, Pisacane carica i suoi: "Contro la Juve con entusiasmo e coraggio"

Fabio Pisacane
Fabio PisacaneGABRIELE MARICCHIOLO / NURPHOTO / NURPHOTO VIA AFP

Il tecnico analizza condizioni, uomini e soluzioni possibili: Mina resta in dubbio, Deiola può arretrare, Folorunsho garantisce opzioni, mentre il calendario propone rivali impegnative e richiama attenzione sulle situazioni da fermo.

Cagliari sabato alle 18 a Torino contro la Juventus: missione molto difficile, ma Fabio Pisacane vuole provarci. Anche perché servono punti salvezza da conquistare pure con le big: il calendario, dopo i bianconeri, propone Roma e Atalanta. C'è un problema, però: il difensore Yerri Mina è a rischio.

"La Juventus ha tanti campioni. Starà a noi farci trovare pronti con le nostre armi – ha detto l'allenatore rossoblù nella conferenza stampa dell'antivigilia – . Partite facili non ne esistono, lo sappiamo, ma è anche vero che si parte sempre da 0-0, quindi dovremo giocarci le carte che saremo bravi a procurarci. Noi dovremo andare lì con entusiasmo e attenzione ai dettagli".

Il match dello Stadium
Il match dello StadiumFlashscore

Mina non è al meglio per una contusione alla gamba rimediata in allenamento. E, a questo punto, Pisacane, con Zé Pedro out, ha poche scelte: tre difensori mancini (Luperto, Rodriguez e Obert) e solo uno di piede destro (Pintus). Probabile, in caso di forfait del colombiano, l'arretramento di Deiola accanto a Luperto.

La mediana? "Un giocatore come Folorunsho ci sta dando valide e diverse alternative, può essere impiegato in molteplici posizioni e questo per me è importante – ha spiegato Pisacane – . Adopo ha giocato bene contro il Genoa, è entrato nel modo giusto. Prati è incappato in una gara meno brillante, capita. Mazzitelli potrebbe venire con noi anche se non è certamente al meglio".

Calendario difficile

Quanto a Gaetano, "quando gioca accende la luce – ha chiarito il tecnico –, col Genoa volevamo fare una gara uomo contro uomo e non era l'ideale al cospetto di un centrocampo di gamba e fisicità, ma Gianluca ha qualità e paga il fatto di non avere fatto ritiro e di essersi fermato nuovamente dopo poche partite".

Capitolo Esposito: "Il gol è la punta dell'iceberg, certifica il lavoro che fai ogni giorno, alimenta l'entusiasmo, quindi è sicuramente basilare anche se non è l'unico fattore da tenere in considerazione quando si valuta un attaccante", osserva l'allenatore.

I prossimi impegni del Cagliari
I prossimi impegni del CagliariFlashscore

Calendario difficile: "Tutte le partite sono complicate, abbiamo fatto bene a Roma e Como, cercheremo di ripeterci a Torino, consci del fatto che affrontiamo avversarie forti. Dopo 12 partite è difficile fare un bilancio rilevante, ci vuole ancora un po' di tempo. Tanti gol li abbiamo presi da palla inattiva e su questo bisogna lavorare, poi dipende anche da che tipo di partita vai a preparare e dalla strategia. Noi siamo il Cagliari e abbiamo bisogno anche della tattica, non solo della tecnica e dello spettacolo, che tutti vogliamo vedere ma che non sempre è possibile regalare. Ci sono partite dove devi necessariamente fare punti, al di là del gioco mostrato".

Piłka nożna

Wil jij jouw toestemming voor het tonen van reclames voor weddenschappen intrekken?
Ja, verander instellingen